Strutture modularizzate

STRUTTURE MODULARIZZATE

Nell’ambito della progettazione industriale (chimica, petrolchimica, mineraria, energetica) DCRPROGETTI è in grado di fornire il progetto e l’analisi di STRUTTURE MODULARIZZATE, comprensive della verifica nelle diverse fasi costruttive e di installazione.

Ogni progetto può essere seguito dallo studio di fattibilità fino al dettaglio, analizzando ogni aspetto relativo alla costruzione e alla movimentazione. 

DCRPROGETTI offre una consulenza mirata a tutti gli aspetti progettuali:

  • studi di fattibilità:  analisi delle diverse tipologie costruttive, funzione del tipo di processo industriale inserito nell’impianto, delle condizioni meteo-climatiche del sito di installazione e della preparazione o del costo della manodopera locale; tutte condizioni che in genere rappresentano una delle cause di una scelta “Modulare” delle strutture. In questa fase, in base alla distanza tra il sito di costruzione e il sito di installazione, vengono definite le modalità di trasporto e di conseguenza stabilite le dimensioni dei Moduli stessi o degli Skid di supporto;
  • analisi delle fasi di assemblaggio: DCRPROGETTI è in grado di seguire anche tutta la fase di costruzione in officina, sviluppando, oltre alla progettazione delle strutture primarie, anche tutte le strutture ausiliarie necessarie durante le fasi di assemblaggio dei Moduli. In questa fase il supporto riguarda sia la parte ingegneristica che di modellazione 3D e disegno;
  • analisi in condizioni operative: verifica delle strutture nei siti finali di installazione. DCRPROGETTI è in grado di verificare le strutture nelle condizioni operative in accordo con le normative nazionali (NTC2008) e internazionali (Eurocodici, B.S., ASCE, ACI, AISC, DNV, API, AS, NZ). La tipologia modulare richiede anche la progettazione di un adeguato sistema di vincoli a terra, in grado di risolvere i problemi legati alla fase di installazione. La destinazione “industriale” dei Moduli prescrive anche l’analisi del comportamento strutturale in condizioni specifiche:
    • le condizioni occasionali di “impatto” (drop-check): verifica delle strutture, primarie e secondarie nei confronti dei carichi da impatto, possibili durante le fasi di installazione, operative o di manutenzione;
    • le condizioni eccezionali di “esplosione” (blast-check): analisi e verifica del comportamento strutturale del sistema sottoposto a carichi esplosivi INTERNI e/o ESTERNI alla struttura (ASCE 2010);
  • analisi in condizioni di movimentazione:rappresentano la parte più importante e spesso dimensionante di una struttura Modulare. Il termine “movimentazione” in realtà raccoglie l’insieme delle fasi necessarie a portare i Macro-Moduli dal sito di fabbricazione al sito di produzione. DCRPROGETTI in questo settore ha un’esperienza decennale in grado di affrontare qualsiasi problematica di trasporto e installazione:
    • verifica delle condizioni di trasporto terrestre:  (“road-transport”):  il trasporto su terra rappresenta la metodologia più utilizzata nel caso in cui la struttura sia scomponibile in moduli di limitate dimensioni e peso. In questa configurazione le distanze percorse possono essere anche notevoli e le velocità di spostamento possono determinare le condizioni più gravose per la struttura in esame. Le analisi , in accordo con le normative di settore (Noble Denton (NB)), verificano i Moduli nei confronti delle accelerazioni di trasporto, simulando le possibili configurazioni geometriche dovute a pendenze longitudinali e/o trasversali  incontrate durante il tragitto.
    • verifica delle condizioni di “load-out” o “caricamento”: è in genere  legata  ad una movimentazione che prevede un successivo trasporto marittimo delle strutture. Rappresenta la prima fase di spostamento del  Modulo dal sito di costruzione (yard) al ponte della bettolina, su tratti relativamente brevi e con velocità molto basse, dovute alla precisione di posizionamento richiesta. Le metodologie sono riconducibili, a seconda del peso e delle condizioni di sito, all’utilizzo di carrelli SPMT (Self Propelled Modular Transporters) o ad uno “skid system” tramite martinetti idraulici (strand jacks). Le analisi riguardano l’ottimizzazione dei Moduli e delle strutture ausiliarie che necessarie al loro trasporto.
    • verifica condizioni di trasporto marittimo (sea-transport):  la fase di trasporto marittimo (o fluviale) si rende necessaria in presenza di carichi di notevole peso e dimensione, o quando raggiungere i siti di installazione finale richiede percorsi troppo lunghi o troppo accidentati (traffico, ponti, mancanza di strutture viarie adeguate). In questi casi la verifica richiede:
      • l’analisi del comportamento dei Moduli nei confronti delle azioni inerziali dovute al moto ondoso, in accordo con le più stringenti normative internazionali (Noble Denton (ND), API, DNV).
      • la definizione e verifica dei sistemi di vincolo dei Moduli in funzione del loro peso e/o ingombro. L’analisi mira ad individuare la miglior soluzione tecnologica tra sistemi “rigidi” formati dalla combinazione di travi di grillage e sea-fastening, o sistemi “flessibili” realizzati tramite sistemi di funi precaricate (lashing-system);
      • la verifica di resistenza del ponte (deck) de mezzo di trasporto (bettolina o sistema Ro.Ro.). In questi casi si verificano i limiti di carico dei punti di ancoraggio e gli eventuali rinforzi necessari al ponte di carico;
  •  analisi condizioni di installazione: rappresentano l’ultima fase del percorso dei Moduli dal sito di fabbricazione al sito di produzione. Le numerose tipologie strutturali modulabili, le diverse condizioni di sito e le diverse disponibilità di mezzi per l’installazione richiedono un’analisi dedicata per ogni singolo progetto. In particolare la precisione richiesta e l’ingombro dei mezzi di sollevamento (martinetti, SPMT…) influiscono nella geometria dei Moduli e di conseguenza influiscono sulle successive analisi in condizioni operative. DCR negli anni ha sviluppato numerose esperienze individuando le soluzioni ottimali di installazione per ciascun progetto affrontato, sviluppando:
  •  
    • analisi in fase di sollevamento (lifting): in genere corrisponde alla fase finale di assemblaggio dei Moduli di una struttura. In fase progettuale particolare attenzione andrà riservata alla corretta geometria del sistema di funi e ai dettagli di aggancio tra queste e la struttura stessa (golfari).Le verifiche sono sviluppate in accordo alle specifiche normative internazionali (API, Noble Denton (NB), DNV).
    • analisi di installazione tramite “skidding system”: la soluzione tramite skid system è la più indicata in caso di strutture molto pesanti e/o in caso di terreni con limitate capacità portanti. In questo caso la struttura, tramite martinetti idraulici (strand jacks), viene fatta “slittare” direttamente, o tramite “skid shoes”, su un sistema di “binari” (beam-rail).DCR è in grado di progettare l’intero sistema considerando anche le strutture ausiliarie e il dispositivo di fondazioni necessarie durante le fasi di tiro.
    • la fase di installazione: “jack-down”: rappresenta la soluzione di posizionamento più semplice ed economica, la più indicata in presenza di limitati “spazi di manovra” (in genere in progetti di “revamping”), nel caso di Moduli particolarmente alti o in siti difficili da raggiungere anche per i mezzi di installazione.

 

  • Sergipe - Suriname, 2012
  •  Mamba Project - Mozambico, 2012 
  • Kashagan Field Development “Experimental Program Cluster (EPC) - Kazakhstan, 2013/2015
  • Tunu Project - Nigeria, 2012 
  • Staatsolie Refinery Expansion Project - Suriname, 2012